Lo Yoga integrato riduce non solo l’ansia ma anche l’infiammazione

meditazione-586x434Articolo di Francesco Bottaccioli

Uno studio anticipato online  da uno dei gruppi di ricerca più accreditati su scala mondiale, quello della celebre coppia Janice Kiecolt-Glaser e Ronald Glaser, psichiatra lei e immunologo lui, entrambi dell’università statale dell’Ohio, documenta che lo yoga è in grado di ridurre l’infiammazione sotto stress. Indagati due gruppi: uno di novizi, composto da 50 donne quarantenni alle prime armi in fatto di yoga, e l’altro di 25 esperti. Diverse le misure biologiche e fisiologiche realizzate sia in condizioni normali che in una sessione di stress sperimentalmente indotto. Questi i principali risultati: le novizie, paragonate alle esperte, hanno mostrato sotto stress un incremento del 40% nella produzione di interleuchina-6 (IL-6) e un aumento di quasi 5 volte della proteina C reattiva (PCR). Sia l’IL-6 che la PCR sono due importanti indici infiammatori che, in questo caso, testimoniano un’attivazione senza ragione del sistema immunitario che può avere importanti effetti negativi sulla salute. Interessante è il fatto che tutti i partecipanti allo studio hanno praticato quello che si può chiamare Yoga integrato o anche Yoga classico che è composto – secondo l’antico insegnamento di Patañjali, a cui sono attribuiti gli Yogasutra (195 aforismi sullo Yoga) databili II sec. avanti Cristo- di posizioni del corpo (asana), di controllo del respiro (prānāyāma), di concentrazione (dhāranā) e meditazione (dhyāna). Questo tipo di yoga sta soppiantando, almeno negli Stati Uniti, il cosiddetto Hathayoga basato pressoché esclusivamente su posizioni del corpo, spesso eccessivamente forzate. Negli ultimi anni invece la pratica è quella di unire posizioni dolci con tecniche del respiro e meditative. Anche gli studi clinici e sperimentali privilegiano questo approccio. Oltre al lavoro sopra ricordato, abbiamo una serie di studi che possiamo organizzare in due grandi categorie: yoga in condizioni fisiologiche e yoga in corso di malattie. Nel primo gruppo, la condizione più interessante è certamente quella della gravidanza. Qui abbiamo studi di Università indiane, come quella di Bangalore, e di Università americane che documentano una forte riduzione dell’ansia, dello stress nonché del dolore fisico che spesso accompagna il secondo e il terzo trimestre della gravidanza. Questi studi sono stati fatti paragonando lo yoga ai classici corsi prenatali della medicina occidentale: una gara che si è conclusa con punteggi tennistici a favore dello yoga. In forte sviluppo anche l’uso di tecniche di yoga integrale tra i ragazzi dei quartieri difficili delle metropoli americane come il Bronx. Infine, lo yoga e la meditazione vengono sempre più applicati in corso di disturbi come le vampate in menopausa o in quelli ben più gravi che accompagnano il cancro. Recenti studi randomizzati controllati hanno documentato in donne sottoposte alla terapia standard per il cancro al seno una significativa riduzione di ansia, stress, depressione e un aumento dell’energia e del benessere in generale. Insomma uno strumento di benessere da applicare su larga scala.

RIPRODUZIONE RISERVATA PUBBLICATO SU LA REPUBBLICA DEL 26.01.2010

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Esercizi yoga per la salute delle nostre articolazioni

articolazioneDa settembre inizierà una serie di nuovi seminari monotematici: vi presento il primo: domenica 12 ottobre dalle 10 alle 12 a Luzzara c/o Studio Lotus. Per informazioni info@claudiaboni.it.

ESERCIZI YOGA PER LA SALUTE DELLE NOSTRE ARTICOLAZIONI

Lavoro mirato su tutte le articolazioni del nostro corpo, per liberarle, renderle più elastiche e meno rigide,   contribuendo a liberarci di molti dei più comuni dolori e impedimenti nel movimento

Le articolazioni consentono il movimento delle varie parti del nostro corpo, se non ci fossero saremmo fermi come alberi.
Rappresentano l’azione e la flessibilità.

I problemi articolari si manifestano come infiammazione e dolore che limitano i nostri movimenti e che contemporaneamente rispecchiano il nostro irrigidimento intellettuale, comportamentale ed affettivo. Possono cioè rispecchiare un nostro atteggiamento nella vita, dove abbiamo chiuso il cuore, i pensieri sono diventati freddi e duri nei confronti di una persona, della vita o di una situazione.

Per chi ha raggiunto una certa età, i primi segni dell’usura del proprio corpo si notano proprio dalle limitazioni e dalla scarsità di lubrificazione delle articolazioni, oltre che da altri deficit collegati all’avanzare dell’età.

Da un punto di vista più “sottile”, a causa di problemi psicologici o dovuti ad una eccessiva acidificazione del corpo, alla presenza massiccia di tossine, o a stili di vita squilibrati, l’energia che scorre all’interno del corpo e soprattutto quella presente nelle articolazioni, può arrivare a bloccarsi. Ciò crea inizialmente rigidità, tensione muscolare e circolazione sanguigna scarsa, fino a cronicizzarsi in artrosi.

Inoltre le attività sportive praticate spesso in maniera eccessiva e maniacale, lo spirito di competizione, hanno portato molti atleti professionisti e non, a misurarsi in sfide all’impossibile mirando alla quantità e non alla qualità.
L’attività fisica è importante per la salute, ma è altresì importante preservare il corretto funzionamento della nostra struttura articolare.

Il liquido sinoviale che circonda i tessuti cartilaginei favorisce la mobilità dell’articolazione diminuendo l’attrito, e tale liquido viene attivato e messo in circolo grazie soprattutto ad una varietà e costanza di movimenti utili per la mobilità articolare.
In pratica si capisce come “maggior movimento articolare, significa maggior lubrificazione delle articolazioni, con la conseguenza positiva di un miglior funzionamento”!

La pratica regolare di questi esercizi, rimuove dal corpo i blocchi energetici e fisici e ne previene la formazione di nuovi, in questo modo promuove una salute globale regolando e stabilizzando l’energia,  fornendo  morbidezza e  flessibilità a tutto il corpo.

 

Perchè l’attenzione al respiro

Essere consapevoli del vostro respiro vi costringe a stare nel momento presente, che è la chiave di tutte le trasformazioni interiori. Ogni volta che siete consapevoli del respiro, siete assolutamente presenti. Potete anche rendervi conto che non potete pensare e, allo stesso tempo, essere consapevoli del vostro respiro. Il respiro cosciente ferma la mente. Eckhart Tolle

Lo yoga migliora la qualità della vita a 360°

yogaLo yoga non solo può essere utile nel ridurre il dolore, soprattutto se cronico, ma è in grado di migliorare in modo significativo anche la qualità della vita in generale. Uno studio qualitativo sugli effetti dello yoga su pazienti affetti da dolore cronico ha evidenziato come questa pratica migliori la qualità della vita a 360 gradi. I partecipanti hanno riferito di sentirsi più in equilibrio, di essere pùi consapevoli di sè e del proprio corpo, di essere capaci di resistere maggiormante a situazioni di stress, di provare meno dolore  e di  sentirsi in grado di affrontare meglio le situazioni difficili della vita.

A condurre questo studio  sugli effetti dello yoga su pazienti con dolore cervicale cronico, sono stati alcuni ricercatori del Dipartimento di Medicina Interna e Integrativa della Facoltà di Medicina  dell’ Università di Duisburg-Essen,   Gerhard Kienle Chair of Medical Theory, Integrative and Anthroposophic Medicine
I risultati completi sono stati pubblicati sul The Journal of Alternative and Complementary Medicine.

I risultati finali hanno mostrato che, come riferito dai partecipanti, vi erano stati cambiamenti su più dimensioni dell’esperienza umana. A livello fisico, ad esempio la maggioranza dei partecipanti ha riferito una maggiore  consapevolezza del proprio corpo, sia durante la pratica yoga che nella vita quotidiana.
A livello emotivo, invece, hanno notato una maggiore accettazione del dolore e nei confronti dei pesi della vita.
Socialmente, hanno sperimentato una rinnovata partecipazione a una vita attiva, che era stata intaccata dalla condizione patologica.

Ancora una volta, dunque, lo yoga ha dimostrato di essere una disciplina che può offrire molto a tutte le persone, e soprattutto a quelle che hanno problemi di salute, sia mentale che fisica.

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fonte:

http://www.lastampa.it