Quaderni di Yoga nr. 1: LA RESPIRAZIONE

Secondo una leggenda della tradizione indiana legata al respiro, i nostri respiri sarebbero contati e la durata della vita dipenderebbe dalla velocità con cui respiriamo.
Più sono brevi i tempi tra un respiro e l’altro e più in fretta consumiamo il numero di respiri messi a nostra disposizione al momento della nascita. Per vivere a lungo non ci resta quindi che respirare profondamente e lentamente.
Un quaderno di esercizi pratici per imparare a conoscere come respiriamo,  quale  sia una respirazione corretta, e come eventualmente “aiutarla” attraverso semplici esercizi e accorgimenti.

 

Acquista in Formato Kindle 

Acquista in Formato cartaceo

SOMMARIO

PREFAZIONE

DIAFRAMMA, IL MUSCOLO  DEL RESPIRO CONSAPEVOLE

COME SI MODIFICA LA RESPIRAZIONE DURANTE LA NOSTRA VITA

IL SIGNIFICATO SIMBOLICO DEL NOSTRO APPARATO RESPIRATORIO

PRINCIPALI DISTURBI E PROBLEMATICHE CAUSATI DA DISFUNZIONI RESPIRATORIE

COSA CI RACCONTA LA NOSTRA RESPIRAZIONE
Esercizio n. 1

RESPIRAZIONE E YOGA
Esercizio n. 2 – Come percepire le tre fasi della respirazione: diaframmatica / toracica / clavicolare
Esercizio n. 3 – Respirazione completa yogica
Esercizio n. 4 – Test di misurazione dell’ampiezza respiratoria
Esercizio n. 5 – Piccola pratica Yoga

IL PRÂNAYAMA E SUE VARIANTI
Ujjayi Prânayama
(Respirazione del guerriero)
Sama Vritti Prânayama
(Respirazione quadrata)
Chandra Bhedana Prânayama
(Respirazione della luna)
Surya Bhedana Prânayama
 (Respirazione del sole)

Surya Chandra Bhedana Prânayama
(Respirazione a narici alternate)
Viloma Prânayama
(Respirazione frazionata)
Kapâlabhâti Prânayama
(Respirazione di fuoco o del cranio lucente)
Bhramari Prânayama
(Respirazione dell’ape o del calabrone)
Sitali Prânayama
(Respirazione rinfrescante)

L’AUTRICE
Claudia Boni pratica lo Yoga e la Meditazione dal 1988 e li insegna dal 2009, offrendo anche percorsi specifici rivolti alle donne in gravidanza e menopausa.
Parallelamente dal 2001 organizza conferenze, convegni e seminari su temi legati alla salute e al ben-essere (medicina integrata, alimentazione, spiritualità) e dal 2017 è Presidente di 360GradiEventi, realtà che organizza eventi nel settore medico scientifico.

Mal di testa? Vale la pena di provare con la respirazione

Se hai spesso mal di testa, puoi provare per qualche minuto questo tipo di respirazione:  chiudi la narice destra con il pollice e utilizza solo quella  sinistra per inspirare, mentre chiudendo con il mignolo e l’anulare la narice sinistra utilizzi la destra per espirare. Rimarrai piacevolmente sorpreso dall’efficacia sel metodo.

Se invece ti senti stanco, basta invertire, chiudere cioè la narice sinistra ed inspirare  dalla narice destra.

Le due narici  hanno infatti funzioni diverse. Il lato destro rappresenta il sole. Il lato sinistro rappresenta la luna. Quando respiriamo dalla narice sinistra stimoliamo la nostra parte più femminile, la creatività, la morbidezza, portiamo freschezza e decongestioniamo; quando respiriamo dalla narice destra, stimoliamo la nostra parte maschile , quella logica e razionale e portiamo calore, energia. Meglio non abusare però di questo tipo di respirazione per non portare in disequilibrio queste due forze che dovrebbero compensarsi armonicamente.

Meglio poi dopo una pausa  proseguire con la respirazione a narici alternate “nadi sodana pranayama” che porta in riequilibrio e purifica entrambe le nadi. Si esegue in posizione seduta, la mano sinistra si appoggia sul ginocchio sinistro, mentre la destra è sollevata, il pollice si appoggia sulla pinna destra del naso, l’anulare ed il mignolo sono  appoggiati sulla pinna sinistra del naso. Si chiude quindi, con anulare e mignolo, la narice sinistra, si inspira con la narice destra , quindi si espira dalla narice sinistra rilasciando la pressione dell’anulare e mignolo, si inspira sempre dalla narice sinistra, e chiudendo la narice sinistra si espira dalla destra. Si inspira dalla destra e poi di nuovo il cambio….  e si procede quindi in questo modo per alcuni minuti.

Quest’ultima pratica di pranayama assicura un buon apporto di ossigeno, mentre l’anidride carbonica viene espulsa in modo efficace e il sangue purificato dalle tossine. Porta tranquillità, lucidità di pensiero, e concentrazione, utile per le persone che lavorano molto mentalmente. Aumenta la vitalità e abbassa i livelli di stress e di ansia .