Nada Yoga (Gitananda Yoga Tradition)

La voce rappresenta l’espressione più autentica della personalità di ognuno anche in riferimento ad un dato momento ed esprime le nostre emozioni. La voce è in grado di rafforzare il corpo e di calmare emozioni e mente. La stessa parola per-sona, colei che passa attraverso il suono, ci parla di come l’individuo sia caratterizzato per il suo “suono”, piuttosto che per la modalità in cui appare o agisce. È iniziata una nuova emozionante avventura con il Nada Yoga, il lato vibrazionale dello yoga. Questi sono solo i primi due step di una strada ancora lunghissima da percorrere.

Grazie al lignaggio ininterrotto di tutti i Maestri (Paramparā), che hanno trasmesso la purezza degli insegnamenti e la sapienza della Tradizione Rishiculture Ashtanga Yoga (The Gitananda Yoga Tradition) http://www.rishiculture.in/ e grazie anche a Sangeeta Laura Biagi https://www.facebook.com/drsangeetalaurabiagi/.

IL PASSAGGIO DELLA MENOPAUSA

imagesIncontri individuali di accompagnamento della donna

Se con la fine dell’infanzia la donna diventa capace di concepire, con la fine del periodo procreativo la donna diventa capace di utilizzare ed esprimere una creatività più interiore. In natura nessuna stagione è più importante dell’altra ma è solamente “diversa”. Nulla viene tolto ma solo trasformato. Quindi l’energia ora non più procreativa della donna, si esprime in menopausa sotto forma di saggezza, introspezione, intuitività.

La menopausa è il grande rito di passaggio della donna che le dona capacità di perdonare e superare il passato per imparare da esso e per trasformarsi in donna saggia.

Dentro il clan delle donne, la donna più anziana, era colei che veniva tenuta molto in considerazione e che tramandava le sue conoscenze: l’arte di prendersi cura degli altri e la consapevolezza del femminile. Accompagnava le ragazze entrate in pubertà, le madri in gravidanza, la cura dei piccoli. Era spesso anche una Guaritrice in quanto aveva maturato un’esperienza di vita tale che la portava a comprendere e a interagire con il dolore e malattia. Oggi purtroppo non è più così.

In questo nuovo periodo, le incombenze famigliari e lavorative diventano forse meno impegnative, così la menopausa può diventare anche un tempo per prendersi finalmente cura di se stesse e del proprio spirito (sarebbe il momento di iniziare pratiche meditative o di yoga), di condividere la propria esperienza con altri, di incanalare la propria creatività non più possibile sul piano corporeo in altro modo.

È il momento giusto per iniziare a curare il proprio corpo, non per ricercare una gioventù che non può certo ritornare, ma per ascoltare e comprendere meglio un corpo forse troppo a lungo trascurato, e dimenticato.

Invece di rifiutare il nuovo cambiamento psico-fisico, impariamo ad accogliere il nostro corpo-mente e le sue reazioni con accettazione, dolcezza e cura e tutto si normalizza. Il nostro corpo sa cosa fare.  Sa come trovare il suo nuovo equilibrio. Se lo accogliamo, ci rilassiamo, ci ammorbidiamo e ci focalizziamo sui valori positivi della menopausa, il benessere ritorna.

(tratto dal libro: I SALI DI SCHUSSLER. L’ARTE DELL’ANALISI VISUALE PER VIVERE IN SALUTE E VITALI, Claudia Boni ed. L’età dell’Acquario )

Argomenti del corso: 

  1. Percezione e conoscenza del proprio corpo-mente spirito : il bacino, il pavimento pelvico, il respiro, le emozioni.
  2. Semplici tecniche di respirazione e di rilassamento per ritrovare il proprio centro.
  3. Esercizi per lo scioglimento delle articolazioni e per la flessibilità della colonna vertebrale,
  4. Automassaggio e tecniche per mitigare ansia e depressione.
  5. Visualizzazioni e meditazioni guidate.
  6. Ginnastica oculare per espandere la visione.
  7. Consigli e rimedi semplici per accompagnare il corpo verso il grande cambiamento: fiori di Bach, sali minerali di Schussler, modi di vivere e nutrirsi fra le risorse più preziose.

Per informazioni e/o prenotazioni: info[@]claudiaboni.it

Accompagnamento empatico degli animali alla fine della vita.

animaliDomenica 19 Novembre 2017 dalle ore 9.30 alle ore 18.00 con pausa pranzo 

DI COSA SI TRATTA?

24 milioni di italiani condividono la loro vita con un compagno animale: un rapporto affettivo stretto e arricchente.

Ma che accade quando la vita di un amico animale volge al termine? Esistono le cure palliative per gli animali?

L’eutanasia animale è sempre davvero l’unica soluzione per evitare che soffrano?

A volte, quando ci lasciano, in quella perdita risuonano altre perdite: come affrontare un dolore che gli altri sembrano non capire?

Un seminario ricco di storie e di inoppugnabili fatti scientifici che ci spiegano come, in certe condizioni, la nostra mente e quella dei nostri compagni animali riescono a toccarsi…

A CHI SI RIVOLGE:

A chi ha animali, a chi li ama, a chi lavora nei canili o nei gattili, agli educatori cinofili, ai veterinari…

DOCENTE: Daniela Muggia, tanatologa, e co-autrice, insieme al veterinario dott. Stefano Cattinelli del libro “Tenersi per zampa fino alla fine” ed. Amrita.  Premio Terzani 2008 per l’Umanizzazione della Medicina, ha messo a punto il metodo ECEL che insegna in ospedali, hospice e master in cure palliative, per addestrare il personale a questo approccio. Quello svoltosi nel 2010 in un reparto di terapia intensiva cardiochirurgica di Parma è diventato Progetto-pilota per l’umanizzazione e la dignità della persona nelle Terapie Intensive della Regione Emilia Romagna.

DOVE SI SVOLGE IL SEMINARIO: Tenuta Santo Stefano –  Campagnola Emilia (RE)

COSTO: 100 euro. Iscrizione valida con il versamento della caparra di 50 euro tramite Bonifico bancario – iban: IT31U0760112800001004938997 intestato a Boni Claudia.

PER ISCRIZIONI: Le iscrizioni chiudono il 5 Novembre 2017

  • Per iscrizioni entro il 30-8-2017: sconto 20%; 
  • Per iscrizioni entro il 30-9-2017: sconto 10%

PER INFORMAZIONI: 338/6250217 Claudia – email: claudiaboni.ac@gmail.com

Scarica il volantino del seminario

Paura della morte e accompagnamento al morente

daniela-muggia

La dott.ssa Daniela Muggia, tanatologa, allieva del prof. Cesare Boni e di Sogyal Rinpoche,   sarà docente del seminario:

COME LIBERARSI DALLA PAURA DELLA MORTE E ACCOMPAGNARE EMPATICAMENTE LA FINE DELLA NOSTRA VITA E QUELLA DEI NOSTRI CARI

 il 2 Aprile 2017 dalle ore 9.30 alle ore 18.30 con pausa pranzo

Di cosa si tratta?

Il problema della paura della morte non è cosa da poco.Di solito, il solo argomento ci fa scappare a gambe levate, e la nostra società è lo specchio di questa inutile quanto illusoria rimozione di massa.

La parola d’ordine è apparire sempre giovani, quasi immortali.Così, quando la morte arriva, siamo perlopiù impreparati e disorientati.

Ci identifichiamo tutta la vita con il corpo e con la nostra mente: ma il corpo muore e l’encefalogramma diventa piatto, e se non possediamo una solida fede religiosa, cosa piuttosto rara, non c’è da stupirsi che la paura della morte sia così forte.

Se il corpo muore e la mente anche, c’è qualcosa che rimane, qualcosa su cui contare? Una risposta straordinariamente ricca e compatta ci viene oggi da quanto di più antico e di più moderno l’uomo abbia messo a punto: la meditazione, asse portante delle più grandi tradizioni mistiche della Terra, e la scienza, soprattutto attraverso la fisica quantistica, le neuroscienze e le indagini scientifiche sulle esperienze di premorte, altrimenti dette NDE.

Il seminario, molto interattivo,  prevede una parte teorica ed una esperienziale

A chi si rivolge:

A chiunque si trovi ad affrontare la propria morte (dunque a tutti!) o quella altrui (medici, personale sanitario o di assistenza, accompagnatori, o persone che, nella loro vita privata, si trovano ad essere attualmente accanto ad un malato che ha ricevuto una diagnosi infausta)

Dove:

Tenuta Santo Stefano
località ponte vettigano nr. 26
campagnola emilia (re)
(sulla provinciale carpi- guastalla)

Per informazioni sul corso: claudiaboni.ac@gmail.com    –  338/6250217

Costo: 100 euro

iscrizione  valida con il versamento della caparra di 50 euro tramite 

  • Bonifico bancario  su c/c postale intestato a Claudia Boni – iban: IT31U0760112800001004938997 (in questo caso inviare copia del bonifico)
  •  PAYPAL

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RIEDUCAZIONE ALLA RESPIRAZIONE

respirazionediaframmaticaQuando si è in ansia, la respirazione è sicuramente alterata.
Il diaframma è bloccato, e l’aria non arriva verso il basso addome durante l’inspiro, così come dovrebbe essere nella respirazione corretta,  per permettere ai polmoni di espandersi e riempirsi d’aria .
Quando non si ha abbastanza ossigeno il cervello va in allarme  e il respiro accelera e diventa ancora più superficiale e corto,  limitato spesso solo alla parte alta del torace.
 Lo yoga ti offre degli strumenti semplici e pratici che puoi avere a tua disposizione in qualsiasi momento per riconnetterti con te stesso. Esistono moltissimi esercizi  per  apprendere come respirare correttamente, pratiche che sbloccano il diaframma, e che ti guidano verso una respirazione yogica competa  che utilizza addome, torace medio e alto.

Uno studio (del maggio del 2000) pubblicato sul Journal of American Medical Association, del Centro dell’Università di Boston per i Disturbi d’Ansia Correlati, ha scoperto che la lenta respirazione diaframmatica si è dimostrata utile nel ridurre l’ansia come l’imipramina del farmaco antidepressivo!

Anche se il pranayama (esercizi di  controllo ed espansione dell’energia vitale attraverso il respiro) può aiutarti davvero ad affrontare i tuoi momenti negativi,  questo non significa sospendere o interrompere qualsiasi aiuto medico o farmaco, ma semplicemente provare una via diversa senza effetti collaterali, che se praticata a lungo può diventare di beneficio per l’intero sistema corpo-mente.

Migliora la digestione ed eliminazione, aumenta la concentrazione e la consapevolezza del proprio corpo, scioglie quel  sistema di “lotta e fuga” che si attiva in risposta allo stress favorendo il rilassamento, migliora l’ energia fisica e mentale, migliora il sonno e con una pratica costante aiuta anche a relazionarsi in modo differente con la vita e i problemi quotidiani.

Prova ad osservare la tua respirazione: quando inspiri sollevi le spalle?
Oppure gonfi il torace e l’addome rientra?
In questo caso la tua respirazione è scorretta!
Il respiro è uno dei più potenti farmaci naturali che esista. Occorre solo imparare ad utilizzarlo!
Incontri individuali a Rio Saliceto (RE) 
Per informazioni e iscrizioni : info[@]claudiaboni.it

Bagni di guarigione sotto le stelle dal 9 al 15 settembre .

Secondo  l’astrologia vedica e tibetana, c’è un gruppo di sette stelle, chiamate le stelle  ‘Rishi’ , che ‘appaiono’ una volta l’anno,  di solito a settembre. Quest’anno (secondo l’astrologia tibetana) le stelle Rishi saranno  visibili dal 9 al 15 Settembre.

Lama Dawa Rinpoche dice che, secondo la leggenda indù, queste stelle (chiamate Sapta Rishi – sette Rishi) erano  dei grandi saggi del passato, che, dopo la loro morte,  sollevatisi nei cieli, sono diventati queste stelle. Quando sono visibili nel cielo notturno, la loro luce è detto che abbia poteri di guarigione speciali in grado di trasformare tutta l’acqua in un nettare di guarigione. In genere, i medici tibetani e i guaritori mettono fuori dalle case dei secchi d’acqua  in questo periodo, quindi utilizzano questa acqua per fare i loro farmaci. Lama Dawa ricorda come Sua Santità Matrul Rinpoche – un grande medico tibetano – facesse bollire l’acqua fino a concentrarla, quindi utilizzava questa acqua per fare le pillole a base di erbe medicinali, o anche consacrava l’acqua con mantra di guarigione.

Un altro modo di beneficiare di questa acqua curativa è quello di fare il bagno in piscine, stagni o fiumi in questo periodo. Oppure, raccogliere l’acqua in secchi e usarla per bagnarsi. L’acqua – che si tratti di oceano, fiume, torrente, o l’acqua nelle piscine, è intrisa con le qualità curative delle stelle. Questa acqua può essere usata per fare tinture di guarigione, o da abbeverare animali domestici e annaffiare le piante.  Anche l’acqua nel nostro corpo può essere ‘benedetta’ e purificata da questa speciale energia di guarigione, esponendo il  corpo al cielo notturno, quando le stelle sono visibili. Si tratta di un momento particolarmente propizio per fare pratiche come il mantra Vajra Armor, che viene utilizzato per consacrare l’acqua, o il mantra del Buddha della medicina  e offrendo delle puje.

L’Astrologo occidentale, Terry Nazon, ha dato questa informazioni sulle stelle Rishi:
Sono le stelle fisse dell’Orsa Maggiore, il Grande Carro. Sono sempre visibili … ma in quel periodo di settembre quando le costellazioni tra la fine del Leone e l’inizio della Vergine si trovano proprio sopra di noi nel cielo notturno … anche queste stelle Rishi sono più vicine e visibili sopra di noi alla nostra destra.  Se si desidera “ricaricare” ​​l’ acqua, abbiate cura di metterla  dove possa ricevere la massima esposizione. Per esempio fate attenzione che nel vostro giardino non ci sia un albero che blocca l’esposizione all’Orsa Maggiore … e ricordate, siamo fatti per il 60% di acqua e nell’antica Kabbalah, il testo raccomandava di bagnare noi stessi in questo  “pioggia
planetaria”  come loro l’hanno chiamata.

31 Luglio 2015 Guru Purnima

gurupurmina“Fate che la vostra mente possa brillare come la luna in questo giorno di luna piena. Questo é possibile solo quando la vostra mente sarà completamente piena di Amore.” Sri Sathya Sai Baba

 

Il prossimo 31 luglio  è il giorno di “Guru Purnima” il giorno della luna piena. Guru Purnima significa la luna piena senza alcun difetto. Un giorno di adorazione, in cui i devoti esprimono gratitudine al loro Maestro.

La Luna rappresenta la mente. Questo giorno diventa il Purnima nel vero senso del termine solo quando la mente è piena di Amore Puro,  quando  è perfetta e in silenzio, quando fa risplendere la propria luce divina, offrendo al mondo amore e pace,  sapienza e  gioia, chiarezza e  tranquillità.

GU in sanscrito significa buio o ignoranza, e RU colui che rimuove, dissolve… Il Guru è colui che porta luce e rimuove il velo dell’ignoranza.

Il giorno di Guru Purnima è considerato un giorno particolarmente benefico per praticare, per meditare, per celebrare tutti i  Maestri, il Guru….è dedicato a mantenere la mente in perfezione e piena di luce divina.

 

 

 

Stage residenziale di teatro, yoga, danza, canto.

stage-di-teatro-tuscania-def-1Dal 24 al 30 agosto un evento multidisciplinare unico nel suo genere, vedrà il connubio fra teatro, yoga, danza, canto…e porterà alla messa in scena dell’opera teatrale alla fine dello stage residenziale. Il luogo è meraviglioso: Tuscania. Il lavoro teatrale si svolgerà in un Anfiteatro. La sinergia tra le varie discipline offrirà una opportunità di arricchimento e di crescita per ognuno unica e irripetibile. Maggiori informazioni seguiranno… stay tuned!!!!!!! Per informazioni o per essere aggiornati dell’evento, scrivetemi in privato.

Aiuti per il Nepal

#‎Terremoto‬ ‪#‎Kathmandu‬: per chi volesse dare un contributo economico per aiutare i bambini della Tashi Boarding School, ma gli aiuti andranno a vantaggio di tutti e non solo della scuola che si trova nel cuore della città, vi segnalo i riferimenti bancari. I bambini stanno bene ma dormono in un campo vicino alla scuola all’aperto e iniziano a mancare cibo e acqua. I bambini sono coraggiosi e aiutano anche le altre persone. La situazione è drammatica a Kathmandu. I primi aiuti economici alla scuola sono stati inviati stamattina, quindi arrivano e sono utili.

Ecco i dati per fare il bonifico per quello che potete fare.

Intestatario: Associazione Culturale Tibetana
Nome banca: Banca Popolare dell’Emilia Romagna
Modena Agenzia 4
IT 95 C 05387 12904 00000 1622455
Causale:Donazione /terremoto in Nepal

Gli aggiornamenti sulla situazione alla pagina facebook della scuola

https://www.facebook.com/tashiwelfarecenter?fref=nf

Yoga per la salute della nostra schiena

schienaSeminario intensivo
Domenica 9 novembre 2014 ore 10-12 ca.
c/o STUDIO LOTUS
a Luzzara (RE) via Dalai 16

per info 338/6250217

Esercizi mirati sulla flessibilità della schiena, per renderla più elastica e meno rigida. Aiutano ad alleviarne i dolori e a sciogliere le tensioni.

Alla nostra schiena è necessario un’attenzione costante perché facilmente cause fisiche ed emotive ci portano ad accumulare inutili tensioni e rigidità che hanno profonde ripercussione sullo stato di benessere fisico e mentale. Moltissimi esercizi dello yoga sono finalizzati a rendere la schiena flessibile e libera da tensioni. Dovuto al carico gravitazionale della nostra postura eretta e alle abitudini diffusamente sedentarie, è oggi assai comune soffrire di dolori alla schiena.
Le colonna vertebrale è la parte centrale e struttura di sostegno del nostro corpo, che ci permette di stare retti, di fletterci, di inarcarci. Sostiene la testa, protegge il midollo spinale, funge da ammortizzatore per tutti i carichi e le forze esterne e permette gran parte dei movimenti che caratterizzano l’uomo grazie ad una notevole elasticità e flessibilità. È attraversata da numerosissimi fasci nervosi che collegano gli organi vitali al cervello.

Dal punto di vista yogico è un canale trasportatore di energia perché lungo di essa si trovano il principale canale energetico Sushumna Nadi e i principali chakra, importantissimi plessi di energia vitale fisica e sottile.

Considerando questo è facile intuire quanto liberarla da rigidità e tensioni sia determinante per un profondo benessere ed equilibrio psicofisico.
Se non ci sono particolari patologie è facile allentare tensioni e rigidità con una pratica regolare, che ti permette di risparmiare moltissime problematiche e difficoltà future.

Yoga per la salute delle nostre articolazioni

articolazione

Domenica  12 Ottobre 2014 ore 10-12
C/o STUDIO LOTUS
a Luzzara (RE) via Dalai 16

Lavoro mirato su tutte le articolazioni del nostro corpo, per liberarle, renderle più elastiche e meno rigide, contribuendo a liberarci di molti dei più comuni dolori e impedimenti nel movimento.

Le articolazioni rappresentano l’azione e la flessibilità e consentono il movimento delle varie parti del nostro corpo; se non ci fossero saremmo fermi come alberi.

I problemi articolari si manifestano come infiammazione e dolore che limitano i nostri movimenti e che contemporaneamente rispecchiano il nostro irrigidimento intellettuale, comportamentale ed affettivo. Possono cioè rispecchiare un nostro atteggiamento nella vita, dove abbiamo chiuso il cuore, i pensieri sono diventati freddi e duri nei confronti di una persona, della vita o di una situazione.

Per chi ha raggiunto una certa età, i primi segni dell’usura del proprio corpo si notano proprio dalle limitazioni e dalla scarsità di lubrificazione delle articolazioni, oltre che da altri deficit collegati all’avanzare dell’età.

Da un punto di vista più “sottile”, a causa di problemi psicologici o dovuti ad una eccessiva acidificazione del corpo, alla presenza massiccia di tossine, o a stili di vita squilibrati, l’energia che scorre all’interno del corpo e soprattutto quella presente nelle articolazioni, può arrivare a bloccarsi.
Tutto ciò crea inizialmente rigidità, tensione muscolare e circolazione sanguigna scarsa, fino a cronicizzarsi in artrosi.

Inoltre, le attività sportive praticate spesso in maniera eccessiva e maniacale, lo spirito di competizione, hanno portato molti atleti professionisti e non, a misurarsi in sfide all’impossibile mirando alla quantità e non alla qualità.
L’attività fisica è importante per la salute, ma è altresì importante preservare il corretto funzionamento della struttura articolare.
I tessuti cartilaginei, che rivestono i capi ossei delle articolazioni del nostro corpo, si riforniscono di sostante nutritive importanti al loro funzionamento, mediante alcune molecole presenti nel liquido sinoviale che li circonda.
Il liquido sinoviale favorisce la mobilità dell’articolazione diminuendo l’attrito e tale liquido viene attivato e messo in circolo grazie soprattutto ad una varietà e costanza di movimenti utili per la mobilità articolare.
Si capisce bene come “maggior movimento articolare, significa maggior lubrificazione delle articolazioni, con la conseguenza positiva di un miglior funzionamento”! Una pratica regolare rimuove dal corpo i blocchi energetici e ne previene la formazione di nuovi, in questo modo promuove una salute globale regolando e stabilizzando l’energia in tutto il corpo

per prenotazioni 338/6250217 claudia

Esercizi yoga per la salute delle nostre articolazioni

articolazioneDa settembre inizierà una serie di nuovi seminari monotematici: vi presento il primo: domenica 12 ottobre dalle 10 alle 12 a Luzzara c/o Studio Lotus. Per informazioni info@claudiaboni.it.

ESERCIZI YOGA PER LA SALUTE DELLE NOSTRE ARTICOLAZIONI

Lavoro mirato su tutte le articolazioni del nostro corpo, per liberarle, renderle più elastiche e meno rigide,   contribuendo a liberarci di molti dei più comuni dolori e impedimenti nel movimento

Le articolazioni consentono il movimento delle varie parti del nostro corpo, se non ci fossero saremmo fermi come alberi.
Rappresentano l’azione e la flessibilità.

I problemi articolari si manifestano come infiammazione e dolore che limitano i nostri movimenti e che contemporaneamente rispecchiano il nostro irrigidimento intellettuale, comportamentale ed affettivo. Possono cioè rispecchiare un nostro atteggiamento nella vita, dove abbiamo chiuso il cuore, i pensieri sono diventati freddi e duri nei confronti di una persona, della vita o di una situazione.

Per chi ha raggiunto una certa età, i primi segni dell’usura del proprio corpo si notano proprio dalle limitazioni e dalla scarsità di lubrificazione delle articolazioni, oltre che da altri deficit collegati all’avanzare dell’età.

Da un punto di vista più “sottile”, a causa di problemi psicologici o dovuti ad una eccessiva acidificazione del corpo, alla presenza massiccia di tossine, o a stili di vita squilibrati, l’energia che scorre all’interno del corpo e soprattutto quella presente nelle articolazioni, può arrivare a bloccarsi. Ciò crea inizialmente rigidità, tensione muscolare e circolazione sanguigna scarsa, fino a cronicizzarsi in artrosi.

Inoltre le attività sportive praticate spesso in maniera eccessiva e maniacale, lo spirito di competizione, hanno portato molti atleti professionisti e non, a misurarsi in sfide all’impossibile mirando alla quantità e non alla qualità.
L’attività fisica è importante per la salute, ma è altresì importante preservare il corretto funzionamento della nostra struttura articolare.

Il liquido sinoviale che circonda i tessuti cartilaginei favorisce la mobilità dell’articolazione diminuendo l’attrito, e tale liquido viene attivato e messo in circolo grazie soprattutto ad una varietà e costanza di movimenti utili per la mobilità articolare.
In pratica si capisce come “maggior movimento articolare, significa maggior lubrificazione delle articolazioni, con la conseguenza positiva di un miglior funzionamento”!

La pratica regolare di questi esercizi, rimuove dal corpo i blocchi energetici e fisici e ne previene la formazione di nuovi, in questo modo promuove una salute globale regolando e stabilizzando l’energia,  fornendo  morbidezza e  flessibilità a tutto il corpo.

 

Yoga in ufficio? In America è già una sana abitudine

meditazione-ufficioSecondo una ricerca condotta dal’Università di Stanford, praticare Yoga in ufficio migliora l’efficienza dei lavoratori. La direzione di Google, famosa per la propria attenzione alla salute e al benessere dei suoi dipendenti, non si è di certo lasciata scappare questa opportunità, promuovendo il progetto “Serch inside yourself”, che vuole offrire il miglior contesto lavorativo possibile ponendo il benessere dei dipendenti  prima di tutto. Attraverso corsi di meditazione, yoga e rilassamento, l’azienda promuove l’equilibrio psico-fisico-mentale dei suoi dipendenti. Nello specifico è stato Gopi Kallayil, un Google marketing manager indiano, con una certificazione indiana all’insegnamento dello yoga , che ha deciso di fare entrare l’antica disciplina indiana in azienda.

Quello delle lezioni di yoga e di meditazione all’interno delle grandi aziende tecnologiche in America è ormai una vera e propria tendenza, oltre che una assoluta necessità. Strumenti, come asana, pranayama e meditazione, infatti, insegnano a dirigenti, manager, ingegneri, designer e impiegati che esiste una possibilità di mantenere la calma nel bel mezzo di un meeting, nel pieno di una scadenza importante, insegnano che durante la giornata è importante prendersi dei momenti per se stessi. Il cervello umano, sembra che non riesca a concentrarsi per più di 1,5/2 ore, ed ecco che dieci o quindici minuti di meditazione, di asana o di una camminata consapevole forniscono al cervello e al corpo la capacità di resettarsi per poi ricominciare con una nuova energia, maggiore capacità di concentrazione e buon umore.