… sull’ arroganza

Uno degli ostacoli principali nel conseguire l’Illuminazione è l’arroganza: un senso di orgoglio che ci fa sentire molto importanti.

Le avversità tendono a sgonfiare  questo atteggiamento pomposo, conferendo maggiore umiltà alla nostra pratica. Spesso i tibetani paragonano l’arroganza alla terra che si trova in cima agli alti picchi della montagna, uno strato così fine dove non può crescerci nulla.

Ma quando il suolo della cima scivola, scivola giù nella valle,  diventa una fertile base per il raccolto.

Così analogamente, è nella valle dell’umiltà che crescono le qualità dell’Illuminazione, non sui nudi picchi dell’arroganza.

Insegnamento di Guru Padmasambhava a Yeshe Tsogyal

Il Maestro replicò: Prima di tutto se manca l’accumulazione di meriti, non incontrerai il maestro che possiede le istruzioni orali.

Se manca la continuità karmica che deriva da un addestramento precedente, non comprenderai gi insegnamenti.

Se manca una fiducia ed una devozione speciale, fallirai nel percepire le virtù del Lama.

Se mancano impegno, disciplina e samaya, violerai le radici della pratica del Dharma.

Se non sarai guidata dalle istruzioni orali, non saprai come meditare.

Se manchi di diligenza e perseveranza, non entrerai nel sentiero della pratica e le tue virtù cadranno preda della pigrizia.

Se la tua mente non rinuncia sinceramente agli scopi samsarici, non raggiungerai la perfezione nella pratica del Dharma.

Se tutti questi fattori coincidono ci sarà successo nella pratica del Dharma.

La realizzazione nell’Insuperabile Illuminazione, dipende dalla coincidenza di molte cause e condizioni, così sii diligente.

In breve per abbandonare ciò che dovrebbe essere abbandonato e realizzare ciò che dovrebbe essere realizzato,

non lasciare il tuo corpo, parola e mente nel modo ordinario,

ma addestrati ed il risultato sarà eccellente! Tienilo in mente!

Dusum Sangye Guru Rinpoche Prayer, la preghiera a Guru Rinpoche che rimuove gli ostacoli

“Guru Rinpoche ha detto che  le catastrofi si verificano nel mondo a causa della forza collettiva di negatività  che è all’interno delle menti disturbate delle persone. Secondo il Buddismo, gli elementi di terra, acqua, fuoco e aria, che costituiscono il mondo fenomenico sono connessi in modo interdipendente  con la mente. Per questo motivo, catastrofi esterne sono il risultato di stati d’animo disturbati . Egli ha indicato che ogni volta che questi grandi disastri avvengono nel mondo esterno, questi eventi dovrebbero essere un ulteriore motivo per rafforzare la nostra  conpassione e gentilezza amorevole”.

Questa preghiera nota anche come Buddha dei Tre tempi, ha il potere di rimuovere gli ostacoli esterni creati dai quattro elementi, gli ostacoli interni dovuti a infermità fisica a causa di uno squilibrio energetico nel proprio corpo, e gli ostacoli segreti della depressione e nevrosi che scaturiscono dall’attaccamento mentale.        (Tsoknyi Rinpoche)

Tibetano:
Dusum Sangye Guru Rinpoche
Ngodrub Kundag Dewa Chenpo Shab
Barchey Kunsel Dudul Dragpo Tsal
Solwa Debso Jingyi Labtu Sol
Chinang Sangwey Barchey Shiwa Dang
Sampa Lhungyi Drubpar Jingyi Lob

Italiano:

Guru Rinpoche Guru dei tre tempi, signore di tutte le siddhi e della grande beatitudine. Tu che disperdi tutti gli ostacoli, domatore irato di Mara, ti supplichiamo concedici le tue benedizioni. Concedi le tue benedizioni così che gli ostacoli esterni, interni e segreti siano pacificati, e che le nostre realizzazioni siano spontaneamente realizzate.

English:
Guru Rinpoche, Buddha of the three times, Lord of all siddhis who is the one of great bliss, Dispeller of all obstacles, wrathful tamer of Mara, We supplicate you; please grant your blessings. Grant your blessings that outer, inner and secret

Spiritualità fai-da-te o antico lignaggio?

Il rischio dei nuovi ricercatori è oggi enorme. Si crede spesso che la spiritualità possa essere facile e senza impegno, preconfezionata e pronta all’uso, ecco allora che nascono come funghi, nuove tecniche, metodi o scuole, messe insieme appositamente per chi ha poco tempo, e che spesso creano l’illusione che sia possibile acquistare la propria crescita personale o spirituale così come oggi si può acquistare gran parte di ciò che si desidera.

Spesso si tratta di pratiche, o discipline, che con nuovi nomi, non fanno altro che riproporre  antiche e già sperimentate conoscenze, naturalmente rivisitate, camuffate o adattate all’uomo del nuovo millennio, solo per riuscire a vendere un prodotto, che oggi più che mai sembra alla moda.
Troppo spesso queste tecniche vengono messe a punto senza avere conoscenza approfondita della materia, o ancora peggio svuotate dei veri e grandi insegnamenti che contenevano così da divenire superficiali.
Riuscire a districarsi fra i vari sentieri religiosi e le varie scuole, in quella che è la giungla della nuova spiritualità, non è certo cosa semplice.

All’inizio è opportuno mettere a confronto molti sentieri e molti insegnanti, ma al momento giusto, quando cioè si trova il “vero insegnamento”, – e questo arriva sempre se lo si ricerca con discernimento, giusti intenti e chiarezza d’animo- , in quel momento la ricerca inquieta deve cessare.
In Oriente si dice che: “Si possono avere molti insegnanti all’inizio, ma solo un Guru e nessun altro insegnante in seguito; l’assetato non deve continuare a cercare pozzi, ma andare al pozzo migliore e bere ogni giorno il suo nettare“.

Troppo spesso ci si dimentica ciò che il grande Patanjali diceva:
La via spirituale non è mai stata facile: bisogna perseguirla per lungo tempo, senza interruzione e con amore“.
Nessuno è  in grado di darci o venderci “l’illuminazione”, anche se oggi  si sente di molti che ritengono di poterlo fare; quella è una faccenda che non può essere nè venduta nè ceduta.
La Realizzazione Spirituale la si può raggiungere solo tramite il proprio impegno personale ininterrotto di tutta una vita. Non dobbiamo pensare per questo che si tratti di una cosa complicata da raggiungere, ma poichè le stratificazioni mentali che abbiamo accumulato non ci permettono di comprenderne la semplicità, necessitiamo di un intenso e impegnativo lavoro di destrutturazione e l’aiuto di insegnanti spirituali validi che ci mostrino la via, molti dei quali non richiedono neppure moltissimo denaro per farlo!

Per questo occorre affidarsi a tradizioni vere, vive e ininterrotte, dove l’efficacia dei metodi insegnati sia dimostrabile dal livello di realizzazione raggiunto dalle generazioni precedenti di praticanti.
Queste tradizioni, si chiamano “lignaggio”, e sono quelle che trasmettono da migliaia di anni ininterrottamente, gli insegnamenti direttamente da maestro a discepolo, e che giungono ancora pure, intatte, e cariche della forza e delle benedizioni di tutti i maestri del passato fino ai giorni nostri.

In alternativa, si può sempre decidere di “fare da sé”, oppure scegliere di seguire “nuovi maestri” , oppure ancora si può tentare di mescolare diversi insegnamenti seguendo varie intuizioni personali.
E’ pure possibile che l’“esperienza di risveglio” sorga spontanea come evento a sè stante, ma va tenuto presente che  in questo caso la trasmissione ad altri difficilmente  sarà  possibile, in quanto si tratta di una esperienza puramente a carattere personale.
Il vantaggio di seguire una “Via con un lignaggio autentico” è invece quello di avere dei risultati prevedibili e riproducibili, la cui esperienza nonchè l’insegnamento può essere così di sicuro beneficio anche per altri.

E’ bene comunque rimanere sempre con una giusta apertura al riguardo, in quanto tutto può realmente sempre accadere, e metodi diversi sono adatti a persone diverse; l’importante è poter attuare delle scelte con il massimo discernimento possibile, perchè se consideriamo la durata media della vita umana… potremmo incappare in grosse illusioni o perdite di tempo!